Un’agonia pazzesca. Una settimana dedicatagli. Un weekend completo sprecato per lui. Ore e ore di studio intenso dopo ore e ore di lavoro. Una quantità di slide che ha addirittura superato per numero l’incredibile, indescribivibile, inenarrabile, in-memorizzabile epopea di cazzate dell’esame di Economia e organizzazione aziendale.
Dopo aver svolto un’eccellente prova in itinere qualche mese fa, ho tristemente scoperto la magagna dell’esame orale finale: “Se il voto dell’orale è inferiore di più di 2 punti rispetto allo scritto, sosterrai dinnanzi al mio cospetto un altro scritto sullo stesso argomento CHE NON SAPRAI all’orale”. Parola del Signore.
Mi preparo su TUTTO! Arrivo stanco, stressato, spettinato, occhiaie mascellari scolpite con la certosina perizia del più possente e ubriaco minatore africano, e il prof che fa??? UNA DOMANDA EBBASTA!!!!
Ma cccosa! Ok che ho risposto con un’insindacabile sicurezza che ha fatto sobbalzare di euforia il professore che innocentemente ignorava le mie oramai pluri-decorate doti da sistemista, ma cazzarola, un esame di 10 minuti!! E se la sbagliavo????????????
Beh dai, il difficile è fatto. Mancano 2 esami e questo semestre finisce.
Ah.. era l’esame di Impianti informatici!